CONTROLLO DEGLI ACCESSI

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CONTROLLO DEGLI ACCESSI

Con il termine “accesso” ci si riferisce al passaggio fisico in un determinato luogo attraverso un “varco“, il quale può assumere conformazioni fisico-tecniche diverse secondo le varie esigenze. Con varchi si intende per esempio:

  • porte
  • portoni posti all’esterno (pedonali o carrai);
  • cancelli;
  • sbarre per parcheggi.

Il controllo degli accessi è un sottosistema di sicurezza che si occupa di controllare i varchi e le porte, mediante l’uso di apparati elettronici chiamati lettori di badges o lettori biometrici. Questo sottosistema non è utile soltanto nella sicurezza, ma anche nel regolare l’accesso delle persone esclusivamente in aree a loro assegnate verificandone l’ora d’ingresso e di uscita.

Il concetto che sta alla base dei controllo accessi è quello dell’identificazione, in quanto ogni persona, animale, veicolo od oggetto può essere identificato. Il processo che determina il funzionamento di questo sottosistema si basa sull’associazione di un codice alle persone, animali o cose che si vogliono identificare. Ecco che un tag di prossimità può essere inserito sotto pelle ad un animale, un piccolo chip memorizzerà i dati di nascita, razza, zona di provenienza ed altre notizie utili all’identificazione. L’uomo invece può essere identificato mediante una tessera (badge). Il codice identificativo contenuto nel badge sarà riconosciuto dal lettore che provvederà ad aprire il varco e ad abilitare l’accesso ad un’area riservata

Un sistema di controllo degli accessi è necessario in quanto:

  • Aumenta la sicurezza sia per il personale che per le proprie strutture;
  • Porta a un’automatizzazione delle pratiche di identificazione e di smistamento del personale;
  • Consente di avere report istantanei sulla presenza di lavoratori in una certa area.

Per realizzare un efficace sistema degli accessi occorre avere conoscenze interdisciplinari e le capacità adeguate per poter integrare un sistema di controllo accessi con un sistema di videosorveglianza. Il controllo fisico degli accessi può essere svolto da persone, mezzi meccanici (chiavi e serrature) o da un sistema di controllo degli accessi elettronico.

Il controllo degli accessi si differenzia dalla rilevazione presenze in quanto si attiene alla sicurezza fisica: chi, dove, quando, come e perché un utente può accedere ad un edificio o un’area interna riservata o pericolosa. La rilevazione delle presenze riguarda invece la gestione del personale e per questo si registrano gli orari di entrata e di uscita per calcolare le ore lavorative, e suddividerle poi per classi retributive.



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