Segnali di prescrizione

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I segnali di prescrizione raggruppano sia i segnali di divieto che quelli di obbligo. Fanno parte dei segnali di prescrizioni anche quelli di precedenza. Devono essere collocati nel punto in cui la prescrizione ha inizio (salvo impossibilità fisiche). Nel punto in cui la prescrizione ha fine, questa deve essere segnalata da un cartello apposito (solitamente, la figura e la forma sono le stesse del segnale di inizio prescrizione, ma quelli di fine sono di colore grigio e presentano una banda nera obliqua, oppure il cartello viene ripetuto corredato da un cartello integrativo che indica la fine del divieto o dell’obbligo). Non è necessario il cartello di fine prescrizione se questa finisce in corrispondenza di un’intersezione. Se invece, in corrispondenza di un’intersezione l’obbligo o il divieto continuano, il cartello va ripetuto.

SEGNALI DI DIVIETO

Solitamente i segnali di divieto sono circolari e presentano un bordo rosso. Al centro, presentano una figura nera su sfondo bianco, con l’eccezione del divieto di sosta che non ha figure e il cui sfondo è blu.

Distanziamento minimo obbligatorio: vieta di seguire il veicolo che precede ad una distanza inferiore a quella indicata in metri sul segnale (il valore riportato dalla figura è solo un esempio).

Divieto di segnalazioni acustiche: vieta l’uso di avvisatori acustici salvo in caso di pericolo immediato o di trasporto feriti o ammalati gravi.

 

Divieto di sorpasso: vale per tutti i veicoli, vieta di sorpassare i veicoli a motore con tre o più ruote.

Divieto di sorpasso per veicoli di massa a pieno carico oltre 3,5 t: indica il divieto a tutti i veicoli, non adibiti al trasporto di persone, di massa a pieno carico superiore a 3,5 t di sorpassare i veicoli a motore. Consente il sorpasso dei veicoli privi di motore solo se la manocra può compiersi entro la semicarreggiata. Si fa riferimento alla massa a pieno carico indicata sulla carta di circolazione (tara più portata). Un pannello integrativo può specificare un diverso valore della massa.

Divieto di sosta: vieta la sosta (fermata prolungata) ai veicoli in quei luoghi dove per regola generale non vige tale divieto. Senza iscrizioni integrative il divieto è permanente nelle 24 ore nelle strade extraurbane, sulle strade urbane il divieto vige dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Cessa la sua validità se non ripetuto al successivo incrocio, vieta la sosta sul lato della strada dove è posto. Il cartello permette la sosta nel tratto precedente al segnale, tranne nei casi in cui ci sia un pannello integrativo con una freccia rivolta verso il basso.

Divieto di sosta e fermata: vieta la sosta, la fermata e qualsiasi temporanea sospensione della marcia dei veicoli. Nei centri abitati vale comunque 24 ore su 24.

Divieto di transito: vieta a tutti i veicoli di entrare in una strada. È posto a entrambi i lati della strada. Può essere integrato da un pannello che ne limiti la validità nel tempo.

Divieto di transito agli autobus: vieta il transito ai veicoli adibiti al trasporto di persone con più di 9 posti complessivi.

Divieto di transito ai motocicli: vieta il transito ai motocicli.

Divieto di transito ai pedoni: vieta il transito ai pedoni.

Divieto di transito ai veicoli a braccia: vieta il transito ai veicoli a braccia, come carrelli e carrette a mano.

Divieto di transito ai veicoli a trazione animale: vieta il transito ai veicoli a trazione animale.

Divieto di transito ai veicoli aventi altezza superiore a … m: vieta il transito ai veicoli aventi altezza superiore a quella indicata in metri.

Divieto di transito ai veicoli aventi larghezza superiore a … m: vieta il transito ai veicoli aventi larghezza superiore a quella indicata in metri.

Divieto di transito ai veicoli aventi massa superiore a … t: vieta il transito ai veicoli aventi massa superiore a quella indicata in tonnellate al momento del transito.

Divieto di transito ai veicoli aventi peso per asse superiore a … t: vieta il transito ai veicoli aventi, al momento del transito, sull’asse più caricato, una massa superiore a quella indicata.

Divieto di transito ai veicoli che trasportano merci con massa complessiva oltre le 3,5 t: vieta il transito ai veicoli da trasporto non adibiti al trasporto di persone.

Divieto di transito ai veicoli che trasportano merci con massa autorizzata a pieno carico superiore a … t: vieta il transito ai veicoli da trasporto non adibiti al trasporto di persone con massa autorizzata a pieno carico superiore al carico indicato in tonnellate (il valore riportato nella figura è esemplificativo).

Divieto di transito ai veicoli che trasportano esplosivo o prodotti facilmente infiammabili: vieta il transito ai veicoli che trasportano esplosivo o prodotti facilmente infiammabili.

Divieto di transito ai veicoli che trasportano merci pericolose: vieta il transito ai veicoli che trasportano merci pericolose, come esplosivi, benzina, materie tossiche o radioattive.

Divieto di transito ai veicoli che trasportano sostanze suscettibili di contaminare l’acqua: vieta il transito ai veicoli che trasportano sostanze suscettibili di contaminare l’acqua.

Divieto di transito ai veicoli o ai complessi di veicoli di lunghezza superiore ai  … m: vieta il transito ai veicoli o ai complessi di veicoli di lunghezza superiore alla lunghezza indicata in metri.

Divieto di transito ai velocipedi: vieta il transito alle biciclette.

Divieto di transito alle macchine agricole: vieta il transito alle macchine agricole cingolate o gommate.

Divieto di transito a tutti gli autoveicoli: vieta il transito a tutti i motoveicoli e gli autoveicoli a motore con tre o più ruote.

Divieto di transito a tutti i veicoli a motore trainanti un rimorchio: vieta il transito ai veicoli a motore trainanti un rimorchio.

Limite massimo di velocità: indica la velocità massima in chilometri orari alla quale i veicoli possono procedere immediatamente dopo il segnale (il numero riportato nella figura è un esempio).

Senso vietato: vieta di entrare in una strada accessibile invece in un altro senso.

SEGNALI DI OBBLIGO

I segnali di obbligo sono circolari e presentano figure bianche su sfondo blu, senza bordi. Fanno eccezione solo i segnali che indicano posti di blocco e simili. I segnali di fine obbligo sono uguali a quelli di obbligo corrispondenti, ma presentano una banda rossa obliqua sopra la figura.

Catene da neve obbligatorie: vieta il transito ai veicoli sprovvisti di catene o gomme da neve. Le catene devono essere montate sulle ruote motrici immediatamente dopo il segnale.

Direzioni consentite destra e sinistra: vieta di andare dritto.

Direzioni consentite dritto e destra: vieta di svoltare a sinistra.

Direzioni consentite dritto e sinistra: vieta di svoltare a destra.

Direzione obbligatoria destra: indica che l’unica opzione consentita al conducente è quella di andare a destra.

Direzione obbligatoria dritto: indica che la sola opzione consentita al conducente è quella di andare dritto.

Direzione obbligatoria sinistra: indica che l’unica opzione consentita al conducente è quella di andare a sinistra.

Dogana: segnala un varco doganale al quale è obbligatorio fermarsi. Nello stesso segnale, al di sotto della barra orizzontale, può essere riportata la parola “dogana” nella lingua dello stato confinante. Normalmente si trova al confine di uno stato extraeuropeo.

Limite minimo di velocità: vieta ai conducenti di procedere a una velocità inferiore a quella indicata (il valore riportato in figura è esemplificativo).

 

Passaggi consentiti: obbliga i conducenti a passare a destra o a sinistra dell’ostacolo.

Passaggio obbligatorio a destra: obbliga i conducenti a passare a destra dell’ostacolo.

Passaggio obbligatorio a sinistra: obbliga i conducenti a passare a sinistra dell’ostacolo.

Percorso pedonale: indica un percorso riservato ai pedoni.

Percorso pedonale e ciclabile: indica l’inizio di un percorso percorribile sia da pedoni che da ciclisti.

Percorso riservato ai quadrupedi: indica un percorso riservato ai quadrupedi da soma o da sella. Proibisce il transito dei veicoli anche se a trazione animale.

Pista ciclabile: indica l’inizio di un percorso riservato alle biciclette.

Pista ciclabile contigua al marciapiede: indica un percorso costituito da una pista ciclabile affiancata da un marciapiede.

Posto di blocco: il segnale deve essere posto per segnalare un posto di blocco stradale istituito da organi di polizia al quale è obbligatorio fermarsi. Il segnale è di impiego mobile, deve essere posto a distanza opportuna dal posto di blocco e deve essere visibile con sicurezza e in tempo utile affinché il conducente possa adeguare la sua condotta, tenuto conto delle condizioni plano-altimetriche della strada e della velocità predominante dei veicoli nel tratto che precede il posto di blocco. Il segnale deve essere ripetuto all’altezza del punto di arresto. Entrambi i segnali devono essere posti in modo da non costituire pericolo o pregiudizio per la sicurezza stradale. È consentito ripetere il segnale nella lingua dello stato confinante quando il posto di blocco è in prossimità delle zone di confine.

Preavviso di direzione obbligatoria a destra: preavvisa che l’unica opzione consentita al conducente è quella di andare a destra.

Preavviso di direzione obbligatoria a sinistra: preavvisa che l’unica opzione consentita al conducente è quella di andare a sinistra.

Rotatoria: indica ai conducenti l’obbligo di circolare nel verso antiorario indicato dalle frecce attorno all’area di rotazione. È posto subito prima di una piazza dove si svolge circolazione rotatoria.

Stazione di pedaggio: il segnale è posto sulle autostrade ed in corrispondenza degli accessi controllati per segnalare una stazione dove è obbligatorio fermarsi per le operazioni di pedaggio. È consentito ripetere il segnale nella lingua dello stato confinante quando la stazione di pedaggio è in prossimità del confine.

SEGNALI DI PRECEDENZA

La forma e il colore dei segnali di precedenza varia di caso in caso.

Confluenza da destra: presegnala un incrocio con una corsia di accelerazione o una confluenza sul lato destro della carreggiata.

Confluenza da sinistra: presegnala un incrocio con una corsia di accelerazione o una confluenza sul lato sinistro della carreggiata.

Dare la precedenza: obbliga a dare la precedenza a non meno di 10 metri dall’incrocio  sulle strade urbane e a 25 metri su quelle extraurbane.

Dare la precedenza nei sensi unici alternati: si incontra in una strada a doppio senso prima di una strettoia che consenta il passaggio di una sola fila di veicoli e prescrive di dare precedenza ai veicoli provenienti in direzione opposta.

Diritto di precedenza: indica l’inizio di una strada il cui traffico ha il diritto di precedenza.

Fermarsi e dare la precedenza: obbliga all’arresto, in ogni caso, in corrispondenza della striscia trasversale di arresto ad un incrocio e al dare precedenza.

 

Intersezione a T con immissione da destra con diritto di precedenza: presegnala un incrocio a T con una strada di minore importanza che non ha diritto di precedenza e che si immette da destra.

Intersezione a T con immissione da sinistra con diritto di precedenza: presegnala un incrocio a T con una strada di minore importanza che non ha diritto di precedenza e che si immette da sinistra.

Intersezione con diritto di precedenza: presegnala un incrocio con una strada di minore importanza: si ha la precedenza sui veicoli provenienti sia da destra che da sinistra.

Intersezione con precedenza a destra: presegnala un incrocio in cui vige la regola generale di dare la precedenza a destra. Non è impiegato su strade che godono del diritto di precedenza.

 

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